venerdì 13 settembre 2013

Chi ha paura della prima elementare?

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Riflettevo su quanto possono essere diverse le nostre percezioni da quelle dei nostri bambini. E su quanto situazioni, che a noi appaiono normali e innocue, possono far paura ai nostri figli.
Ludovica da mercoledì è in prima elementare. Per lei è tutto nuovo: la maestra, i compagni, l’edificio scolastico, le abitudini, i gesti. Le è tutto completamente estraneo. Credo che a cinque o sei anni l’estraneità faccia molta paura. Non sai come ti devi comportare, dove devi andare, cosa devi fare. A dirla tutta l’estraneità fa paura sempre, ma se hai solo cinque anni fa paura di più.

giovedì 18 luglio 2013

Tutti pazzi per la Frutta - il concorso fotografico

                                   

 tutti pazzi per la frutta
Questo non è un cibo sano, disse una volta Ludovica a una sua compagna di scuola che tirava fuori dallo zaino una merendina; poi azzannò la sua banana, molto orgogliosamente. Il maestro me lo raccontò quando andai a prenderla. Qualche mese dopo, però, mi chiese se anche lei poteva portare a scuola una merendina ogni tanto. Ovviamente ho detto sì, ma ho fatto una riflessione: mia figlia, a scuola, ha imparato a consumare merendine, patatine fritte e bevande zuccherate. Non è assolutamente mia intenzione attribuire alla scuola responsabilità sulla cattiva alimentazione dei bambini né tantomeno demonizzare le merendine, ma sta di fatto che – spesso - indipendente dalle buone intenzioni di insegnanti e dirigenti scolastici; i bimbi, nel confronto con i coetanei, possono acquisire abitudini alimentari poco corrette e il motivo è la scarsa conoscenza dei cibi. Certo, le famiglie devono fare buona parte del lavoro nel trasmettere una corretta educazione alimentare ai bambini; ma anche l'aiuto della scuola è fondamentale. Ecco perché mi piace tantissimo l’iniziativa Frutta nelle scuole, realizzata con il sostegno finanziario dell’Unione europea e promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, le Regioni e le Province Autonome.
Insieme a Frutta nelle scuole, arriva il contest fotografico Tutti pazzi per la frutta, che invita i ragazzi e le loro famiglie a raccontare il proprio rapporto con frutta e verdura, attraverso una fotografia.
Partecipare è semplice. Ogni famiglia può proporre fino a 2 foto sul tema. Più originale e divertente sarà la foto, maggiori saranno le possibilità di vittoria. Le foto dovranno essere caricate seguendo il percorso di caricamento sulla pagina www.tuttipazziperlafrutta.it entro e non oltre il 30 agosto 2013.
I 100 scatti migliori verranno esposti in una mostra fotografica che verrà organizzata il prossimo inverno e saranno pubblicate sul sito.
È possibile dare un’occhiata alla mostra fotografica delle passate edizioni, accedendo a tuttipazziperlafrutta.
Le 100 famiglie che avranno inviato le foto più belle, vinceranno un soggiorno in un agriturismo a scelta tra numerose possibilità.
Se vi piace l’iniziativa, potete diventare fan https://www.facebook.com/pages/Frutta-nelle-scuole/10150134419380553
Io non sono una brava fotografa, ma se dovessi raccontare il rapporto della mia famiglia con frutta e verdura, ci metterei quella del nostro albero di albicocche, che curiamo con amore, anche se ancora non ci dà molti frutti; oppure un’immagine di Ludovica che raccoglie ortaggi in campagna dei nonni. Le piace raccogliere soprattutto i pomodori, che sciacqua velocemente e mangia sul posto, perché dice che così hanno più vitamine (cosa peraltro vera).. A volte tira via anche qualche zucchina; non le piacciono molto le zucchine, ma quando vede quelle del nonno, sulla pianta, con il fiore fresco e colorato, non resiste e raccoglie dalla pianta la sua, che pretende poi per cena...
E voi che rapporto avete con frutta e verdura? Che ne pensate dell’iniziativa?


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Due insalate estive

Immagine pixabay
D'estate mangiamo spesso insalate, come piatto unico. Sono rapide e, se preparate con attenzione, possono diventare piatti completi e sufficientemente sani. 
Voglio quindi condividere le due insalate estive che preparo più spesso; la prima è base di pollo, la seconda di Kamut.

mercoledì 17 luglio 2013

Conviene comprare ai saldi per i bambini?

Immagine Pixabay
Ieri ho ceduto alla lusinga dei saldi e ho acquistato un intero guardaroba autunnale per Ludovica, tutto al 50%. Però, a essere onesta, ultimamente mi sta venendo il dubbio che comprare ai saldi per i bambini non convenga moltissimo, per due motivi.

martedì 16 luglio 2013

Una festa senza frontiere

Il 30 giugno abbiamo battezzato Davide e, come ho scritto nel post Idee per le bomboniere del Battesimo, alla fine abbiamo scelto di offrire ai nostri ospiti vasetti di vetro pieni di confetti colorati. Quello che non avevo scritto è che si trattava di bomboniere solidali. Non l'avevo specificato, evitando così di indicare il nome dell'associazione, perché ne abbiamo valutate diverse e, alla fine, la scelta è ricaduta sui vasetti di vetro perché ci piaceva proprio l'oggetto, che era esattamente quello che cercavamo, oltre che la possibilità di dare una mano a un'onlus i cui progetti ci sono parsi interessanti. Insomma, le bomboniere solidali mi sembrano una buona opzione, indipendentemente dall'associazione che si sceglie di aiutare; ovviamente privilegiandone una di cui ci piace l'attività. 

Guarda il caso, a pochi giorni dal Battesimo di Davide, eccomi a parlare proprio di bomboniere solidali, quelle di Medici senza frontiere, che ancora non conoscevo.

In realtà l’iniziativa di Medici senza frontiere è più ampia e va oltre le semplici bomboniere. Si tratta di un progetto chiamato “festa senza frontiere”, che nasce con l’intenzione di offrire a tutti la possibilità di dare un piccolo aiuto all’associazione che nel 1999 ha vinto addirittura il nobel per la Pace. Ce n’è veramente per tutti gli eventi: dalla nascita al pensionamento, passando per la laurea, gli anniversari, le feste comandate e persino i compleanni. Ordinare i cadeau di Medici senza frontiere è molto semplice; basta andare sul sito, dare un’occhiata alle varie possibilità e scegliere.

Oltre alle bomboniere solidali, ci sono, infatti, le e-cards di auguri, oggetti pensati per le aziende, i prodotti e – la mia iniziativa preferita – la lista dei regali solidali.

La lista regali è un elenco di doni virtuali che ognuno di noi può scegliere per un evento qualsiasi. Con 4 euro si può regalare una zanzariera da letto; con 10,50 euro si regalano 40 dosi di vaccino contro il morbillo; con 13,50 euro un kit operatorio e la lista è ancora lunga. Andate a leggerla ... 

La lista regali mi piace molto perché si usa spesso fare un elenco dei doni che ci piacerebbe ricevere, soprattutto in occasione del matrimonio o della nascita di un bambino. Ecco, inserire nella lista anche questi regali mi sembra un modo per fare, appunto, una festa senza frontiere. Una festa che va oltre i propri, limitati, confini.

E voi che ne pensate? Che regali inserireste nella vostra speciale lista solidale?

Se avete voglia di conoscere qualcosa in più sull'attività di Medici senza frontiere, potete consultare la pagina http://www.medicisenzafrontiere.it/cosafacciamo/default.asp


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mercoledì 10 luglio 2013

Parmigiana di melanzane senza cottura in forno

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Adoro la parmigiana di melanzane e, a dir la verità, la mia ricetta preferita resta quella classica. Ho però un problema con l'uso del forno in estate. Quando c'è molto caldo, utilizzarlo mi pesa moltissimo e, così, sono sempre alla ricerca di ricette che mi consentano di tenerlo spento. 
Ma veniamo al dunque. Ho imparato questa ricetta da mia madre che, a sua volta, l'ha appresa da un caro amico siciliano.

martedì 9 luglio 2013

Detto con il cuore. Racconti autentici da mamma a mamma

Durante questa estate non troppo rovente, se avete voglia di raccontare la vostra storia di mamma, le gioie, le difficoltà, i sorrisi, le fragilità, gli aspetti pratici e quelli affettivi, potete partecipare a "Detto con il cuore" Racconti autentici da mamma a mamma, un progetto editoriale promosso da Bayer e coordinato dalla nota tata Francesca Valla. Il libro sosterrà la fondazione Ariel, un’organizzazione no profit che offre assistenza alle famiglie di bambini disabili in tutta Italia.
Per partecipare basta registrarsi sul sito http://www.mammaraccontati.it e inviare la propria storia entro il 30 settembre 2013.
Bayer, l'azienda promotrice dell'iniziativa, è una nota casa farmaceutica per cui ho avuto il piacere di lavorare, seppure indirettamente, durante gli ultimi anni. E dato che si parla di storie, vi racconto una parte della mia…

lunedì 8 luglio 2013

Idee per le bomboniere del Battesimo

Immagine Wikimedia Commons
Quando abbiamo battezzato Ludovica, abbiamo fatto due tipi di bomboniere: per i nonni e gli zii una cornice in legno laccato con la foto della bambina, per tutti gli altri invitati una classica confettata rosa con semplici pupazzetti. So che la seconda idea non è stata molto originale ma in quel periodo, in cui a casa mia non si dormiva nemmeno per sbaglio (leggi Bambini che non dormono: vademecum di una mammadisperata), la mia mente non è riuscita a concepire niente di meglio.
Questa volta, invece, organizzando il battesimo di Davide, ho avuto modo di andare più in giro e ho potuto scegliere in una lista di idee piuttosto lunga. Cercavo un oggetto utile, che potesse restare un po' più a lungo nelle case. Diciamoci la verità: quanto può durare il classico pupazzetto prima di diventare un rifiuto? Non più di qualche settimana. E, dunque, se mi sono fatta ingannare una volta dall'orsetto paffutello che mi sorrideva dalla vetrina del negozio, non accadrà più.
Ecco le idee più carine che ho trovato:

sabato 6 luglio 2013

Idea di viaggio: andiamo a scoprire il bosco

Estate. Tempo di vacanze e di viaggi. Gite fuori porta o partenze alla scoperta di luoghi più o meno lontani. Mare, montagna, città… E se per una volta portassimo i bambini a scoprire il bosco?


Sono nata in Basilicata, una terra ricca di boschi, e da bambina ci andavo spesso con i miei genitori. Il bosco cambiava ad ogni stagione, ma ci accoglieva sempre con grande generosità. In autunno ci divertivamo a cercare funghi; in inverno, durante le giornate soleggiate, andavamo a raccogliere pungitopo e vischio per le decorazioni di Natale; in primavera tutti a caccia di ginestre, che poi mettevamo in un grosso vaso, in sala da pranzo; ma le gite più divertenti erano quelle estive, quando il nostro cestino si riempiva di more e mirtilli, che mangiavamo direttamente sul posto e, se il bottino era ricco, mia mamma ci preparava crostate e confetture.
[Continua a leggere su Piccolini

venerdì 28 giugno 2013

Difendere i bambini dalle zanzare con Mister Zzz


Odio le zanzare. Ho zanzariere a tutte le finestre, ma basta aprire un attimo, s’infilano e zac. Senza contare, poi, che ormai è praticamente impossibile stare all’aperto rimanendo indenni.
Ludovica ha la pelle particolarmente sensibile e tutte le volte sviluppa reazioni infiammatorie pruriginose che le danno molto fastidio. Quest’anno c’è anche Davide da difendere.
A casa. Le zanzariere secondo me sono indispensabili, ma non bastano. Cerco, quindi, di evitare il ristagno di acqua su balconi e terrazzi. Sui miei balconi, poi, non mancano mai gerani, basilico e rosmarino, tutte piante il cui odore è sgradito ai mordaci insetti. Anche la lavanda e la citronella possono aiutare.
All’aperto. Ho comprato una zanzariera per la carrozzina di Davide. Ludovica, invece, ha 5 anni e ovviamente non posso tenerla sotto una zanzariera da diverso tempo ormai. Da qualche anno, quindi, uso i cerotti antizanzara, che preferisco a lozioni e creme perché non entrano in contatto diretto con la pelle.

venerdì 21 giugno 2013

Non voglio fare l'amniocentesi

Immagine Wikimedia Commons
Non voglio fare l’amniocentesi è la frase che ho digitato su google il giorno in cui, dopo una visita di controllo, mi è stato consigliato di sottopormi a questo esame. All’inizio cercavo solo conforto; insomma, come faccio spesso, trattavo google come un amico del cuore (vi capita mai?) e speravo di trovare altre donne che avevano digitato la stessa frase. Poi ho sentito l’urgenza di capire e di decidere sulla base di conoscenze precise; così ho studiato l’argomento, con dovizia di particolari, dimenticando quasi il mio caso personale e affrontando la questione come faccio tutte le volte che studio per prepararmi a tradurre o fare l’editing di un testo scientifico. Gestire l’argomento come fosse lavoro mi ha aiutata a osservarlo da un punto di vista leggermente più obiettivo. Voglio condividere quello che ho imparato, dopo aver posto mille domande a tre diversi ginecologi.

mercoledì 19 giugno 2013

Fare figli a 40 anni allunga la vita

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Davide dorme di giorno e veglia di notte. Rispetto a Ludovica, che non dormiva mai, abbiamo fatto progressi, ma mi ritrovo comunque a girare come uno zombi per casa, nelle ore notturne … E così, qualche notte fonda fa, prendo il telecomando per ammazzare il tempo e mi ritrovo ad ascoltare un tizio che parla di longevità, sostenendo che se le donne fanno figli dopo i 40 hanno una vita più lunga. La cosa mi sorprende non poco. In genere si elencano gli svantaggi delle gravidanze over 35, mentre sento parlare di un vantaggio addirittura nelle mamme over 40.

sabato 15 giugno 2013

Bio-Oil per combattere le smagliature

E non solo…

Ho scoperto Bio-Oil nelle ultime settimane di gravidanza e ho deciso di provarlo soprattutto contro le smagliature. Fino a quel momento avevo usato l’olio di mandorle, uno dei miei prodotti preferiti, perché naturale, molto versatile, efficace ed economico. Bio-Oil è un prodotto di sintesi e costa un po’ di più (il prezzo si aggira intorno alle 12/16 euro per la confezione da 60 ml), ma è altrettanto multiuso e soprattutto, al contrario di altri oli, si assorbe rapidamente, con il vantaggio che ci si può rivestire subito. Questa apprezzabile caratteristica è dovuta alla presenza del PurCellin Oil™, un ingrediente studiato per riprodurre un olio presente in natura negli uccelli acquatici, poco denso e non grasso.

Bio-oil è frutto di un’avanzata ricerca tecnologica ed è utile contro cicatrici, smagliature, colorito non uniforme, disidratazione e invecchiamento cutaneo. La sua efficacia è stata analizzata in 14 studi, consultabili sul sito www.bio-oil.com.

Personalmente l’ho provato sia sul corpo, sia sul viso. Fortunatamente la gravidanza non mi ha lasciato smagliature sulla pancia, che temevo molto, ma prevenire - si sa - è sempre meglio che curare. Se usato per combattere le smagliature, Bio-Oil andrebbe applicato 2 volte al giorno per almeno 3 mesi, massaggiando con movimenti circolari, fino a completo assorbimento. Per la cura del corpo in gravidanza, andrebbe usato su seno, addome, fianchi e cosce, a partire dal secondo trimestre.

Bio-Oil è utile per prevenire le smagliature, ma anche per migliorare l’aspetto di quelle già esistenti.

Dicevo che l’ho provato anche sul viso. In genere la mia pelle è tendenzialmente acneica, ma durante questa gravidanza è diventata stranamente secca e sono comparse alcune discromie. Prima di applicarlo sul viso ho controllato sul sito se il prodotto è indicato anche al mio tipo di pelle e ho scoperto che Bio-oil non è acnegenico né comedogenico, in base ai risultati di un test effettuato nel 2006. Effettivamente non ho avuto effetti collaterali, anche se sul viso mi è piaciuto meno che sul corpo.

L’aspetto negativo, secondo me, è nel primo ingrediente dell’INCI: la Paraffinum Liquidum. Mi sarebbe piaciuto di più se il primo ingrediente fosse stato diverso.

Gli aspetti positivi, invece, sono quelli già elencati e cioè soprattutto la versatilità, che consente di usare un unico prodotto con più scopi, e la rapida capacità di assorbimento. Personalmente ne ho apprezzato soprattutto la praticità d’uso.

E voi avete avuto l’occasione di provare Bio-Oil? Se sì: che ne pensate?


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lunedì 3 giugno 2013

La notte in cui è nato Davide

Immagine di fwooper
Davide è nato il 12 maggio alle 23.50. Per soli 10 minuti è venuto al mondo proprio il giorno della festa della mamma, con un travaglio e un parto che meglio di così non potevano andare e una gravidanza non proprio semplice.
È stata una notte emozionante e lunghissima. Me lo hanno portato in camera quasi subito e ho trascorso tutto il tempo a guardarlo. Ho visto sorgere l’alba dalla finestra dell’ospedale; è stata un'alba meravigliosa.

mercoledì 22 maggio 2013

Bésame mucho, come crescere i tuoi figli con amore


Cercavo Bésame mucho di Carlos Gonzàles da tantissimo; pare sia praticamente introvabile per chi voglia leggerlo nella traduzione italiana; la versione nella lingua originale spagnola è invece facilmente reperibile anche in versione free, come pdf. Fortunatamente, la mia amica S. ne ha trovata una copia in una libreria di Vignola e me l’ha spedita. E così finalmente ho letto Bésame mucho. Da quando sono diventata mamma mi riempio la libreria di testi che trattano di puericultura, ma non ne avevo mai letto uno così illuminato e così illuminante.
Gonzàles parte da una premessa molto chiara ed esplicita: i bambini sono essenzialmente buoni, le loro necessità sono importanti e noi, in qualità di genitori, dobbiamo loro rispetto, affetto e attenzioni. Partendo da questo presupposto, l’autore affronta tutti i temi più dibattuti sull’educazione e la cura dei bambini piccoli: il pianto, il sonno, l’insonnia, la gelosia, l’egocentrismo, la richiesta continua di attenzioni.

mercoledì 27 marzo 2013

Cosa ti serve davvero per il tuo bebé (e cosa invece no)



Immagine di pubblico dominio
Questo post è dedicato alla mia amica S., che aspetta il suo primo bebé e, come tutte le mamme alle prime armi, fa un po’ fatica a districarsi nel mondo dell’offerta commerciale per neonati. Ecco, dunque, un elenco ragionato di ciò che serve avere veramente per essere pronti al lieto evento.

martedì 26 marzo 2013

Pulizie di primavera con il pancione


Questo post è stato sponsorizzato da Spontex

In questi giorni mi sto dedicando alle pulizie di primavera: tiro tutto fuori dai cassetti, pulisco, butto un sacco di roba inutile e rimetto a posto. Sono un’accumulatrice seriale; cerco di contenermi ma non c’è niente da fare; nello sgabuzzino ho trovato campioncini di creme per neonato risalenti al 2008, anno di nascita di mia figlia, e cosmetici che avevo acquistato per il mio matrimonio, nel 2005. 

giovedì 28 febbraio 2013

Ricoprire una torta con pasta di zucchero in modo semplice


Dovevamo fare una piccola festa di compleanno a casa, e invece alla fine ci siamo ritrovati a organizzare un pomeriggio in una ludoteca con gonfiabili e due baby-sitter perché i bambini da invitare erano diventati una trentina. E così ho preparato un piccolo buffet a base di focaccia, torte salate, una crostata alla nutella e una torta di compleanno ricoperta di pasta di zucchero.
Era un po’ che volevo provare a lavorare con la pasta di zucchero, ma temevo che il risultato non sarebbe stato soddisfacente. In realtà, invece, è stato più semplice del previsto. Certo la mia torta non era perfetta, ma Ludovica e i suoi piccoli amici hanno gradito molto.
Se avete voglia di rivestire una torta con la pasta di zucchero, ma non l’avete ancora mai fatto, ecco cosa vi serve (avere e sapere).

mercoledì 30 gennaio 2013

Compleanno bambini: i sacchetti fai da te



Il 22 febbraio festeggeremo il quinto compleanno di Ludovica, e già ci stiamo pensando. Dati i miei attuali ritmi di vita, ho bisogno di organizzare le cose con largo anticipo.
Amo le feste di compleanno in casa, ma questa volta avevo deciso di votarmi ai gonfiabili, perché mi sembrava la soluzione più comoda e, soprattutto, perché pensavo che Ludovica desiderasse uniformarsi ai suoi piccoli amici e volesse una festa come la loro. E invece mi ha sorpresa, proponendomi di festeggiare a casa, come lo scorso anno, e presentandomi la sua lista – molto breve - di invitati. Mi ha però chiesto di portare qualcosa a scuola, per festeggiare il compleanno anche con tutti i compagni di classe. Mi è sembrata un’ottima idea, ma cosa portare? Le torte sono vietate; in realtà sarebbe vietato proprio festeggiare in classe. Ma i suoi maestri saranno certamente disposti a distribuire un piccolo dono, un dono puramente simbolico, a tutti i bambini. Ecco com’è nata l’idea di questi sacchetti e, poiché sono simpatici e molto semplici da realizzare, vi racconto come abbiamo fatto.

giovedì 24 gennaio 2013

Torta amaretti e cioccolato

Lo so, in questo periodo sono più che latitante, ma la vita corre troppo veloce e non c’è mai tempo. Il tempo. Comincio a dargli sempre più valore. Vorrà forse dire che sto invecchiando? Ok, lasciamo perdere i discorsi filosofici e tuffiamoci nella ricetta di questa torta con amaretti e cioccolato, che ho proprio voglia di condividere.