giovedì 31 ottobre 2013

Quanto latte deve prendere un neonato? La doppia pesata e l’aumento di peso corporeo

Immagine di Wikimedia Commons
La doppia pesata è stata una delle cose più faticose dei primi mesi di vita di Davide. Poiché cresceva il minimo indispensabile e l’allattavo solo al seno bisognava capire se prendeva abbastanza latte. Con Ludovica, che non ha avuto questo problema, non ricordo di aver mai fatto la doppia pesata. La prima cosa da dire sulla doppia pesata è

martedì 22 ottobre 2013

Come mi trucco in tre minuti

Immagine Wikipedia
C’è stato un periodo della mia vita in cui truccarmi era un po’ come vestirmi: un’azione inevitabile, da fare tutte le mattine prima di uscire. Il mio era un make-up leggero, ma completo, di quelli che si vedono poco, ma ci vogliono tanti prodotti per realizzarlo. Ho continuato a truccarmi tutti i giorni anche quando ho smesso di andare in ufficio e sono diventata una freelance. Poi è nata Ludovica e ho dimenticato di

mercoledì 16 ottobre 2013

Torta light per chi sta a dieta


No; non sono a dieta. O meglio, non esattamente. A cinque mesi dalla nascita di Davide mi sono rimasti 4/5 chili in più rispetto al mio peso forma e, poiché sono assolutamente incapace di rinunciare ai dolci, per rientrare nei vecchi jeans cerco almeno di limitare i danni sottraendo ingredienti troppo calorici e giocando di fantasia per provare a ottenere

mercoledì 2 ottobre 2013

Festa dei nonni, storia delle mie nonne

Immagine Wikimedia Commons
Non ho mai conosciuto i miei nonni. In compenso ho avuto due nonne eccezionali e oggi, nel giorno della festa dei nonni, voglio ricordarle raccontando la loro storia, il loro modo di essere uniche e meravigliose.

martedì 1 ottobre 2013

Torta salata di zucca con farina di Kamut

Immagine Wikipedia
Adoro la zucca e quando la cucino me ne avanza sempre un pezzetto. Così, ieri sera, in cerca di ispirazione per la cena, ho aperto il frigorifero e ho visto mezza zucca barucca, già cotta in forno, che mi invitava a trasformarla in un piatto gustoso. Ho deciso di farne una torta salata.

venerdì 27 settembre 2013

Curarsi con i rimedi naturali

Collaboro con Cure-Naturali da tanto tempo, direi almeno un paio d'anni, e questa è la mia pagina. Quando sei una freelance, non tutte le collaborazioni sono altrettanto positive; così, se resti con un gruppo e su un progetto per tanto tempo, è perché ti piace molto; è perché hai trovato bella gente e un bel progetto.
Su questo blog, non parlo quasi mai delle mie collaborazioni; pubblicizzare ciò che faccio non mi viene particolarmente bene, e infatti, proprio qualche giorno fa, la mia amica Silvia mi ha fatto notare che sono poco social. Ha ragione.

Questa volta, però, mi è facile condividere, perché il team di Cure-Naturali ha sfornato un bellissimo progetto in cui io non c'entro. Si tratta dell'eBook Curarsi con i rimedi naturali, scaricabile gratuitamente.
Se vi interessano i rimedi naturali, accedete al link, scaricatelo e leggetelo. Ci ha lavorato un gruppo di persone molto in gamba, che lo ha coccolato come fosse un bambino. 
L'Ebook, ovviamente, non vuole sostituirsi al parere di un medico, ma offre informazioni e spunti di riflessione molto interessanti per chi voglia avvicinarsi a un approccio più naturale alla salute, che, secondo il mio modestissimo parere, non è alternativo, bensì complementare, alla medicina tradizionale. 

mercoledì 25 settembre 2013

Non ho abbastanza latte, o forse sì?

Immagine Fotolibre.org
Ho allattato Ludovica fino a due anni. I primi tempi sono stati duri perché avevo le ragadi, poi mi è venuta la mastite, poi la bimba piangeva spesso e le persone che avevo intorno mi remavano un po’ contro, dicendo che era colpa del mio latte, che forse era poco, che forse non le bastava, che forse avrei dovuto darle l’aggiunta. Ogni volta che piangeva era sempre fame; non erano coliche, non erano capricci, non era semplicemente il desiderio di essere coccolata. A sentire il mondo, Ludovica era una bambina perennemente affamata.

lunedì 23 settembre 2013

Torta al caffè con crema di ricotta

Immagine tenaciousme
Questo weekend ho deciso di fare una torta per coccolare un po' apprendista papà. Pensiamo sempre ai bambini, a preparare cose che piacciono a loro, ma ogni tanto è giusto concederci qualcosa da grandi e così, anziché fare il solito dolce che piace ai piccoli, ho pensato di sfornare uno ai gusti preferiti del papà, che sono, appunto, caffè e ricotta. 
Ecco la ricetta della torta al caffè con crema di ricotta che ne è venuta fuori.

venerdì 13 settembre 2013

Chi ha paura della prima elementare?

Immagine Pixabay
Riflettevo su quanto possono essere diverse le nostre percezioni da quelle dei nostri bambini. E su quanto situazioni, che a noi appaiono normali e innocue, possono far paura ai nostri figli.
Ludovica da mercoledì è in prima elementare. Per lei è tutto nuovo: la maestra, i compagni, l’edificio scolastico, le abitudini, i gesti. Le è tutto completamente estraneo. Credo che a cinque o sei anni l’estraneità faccia molta paura. Non sai come ti devi comportare, dove devi andare, cosa devi fare. A dirla tutta l’estraneità fa paura sempre, ma se hai solo cinque anni fa paura di più.

giovedì 18 luglio 2013

Tutti pazzi per la Frutta - il concorso fotografico

                                   

 tutti pazzi per la frutta
Questo non è un cibo sano, disse una volta Ludovica a una sua compagna di scuola che tirava fuori dallo zaino una merendina; poi azzannò la sua banana, molto orgogliosamente. Il maestro me lo raccontò quando andai a prenderla. Qualche mese dopo, però, mi chiese se anche lei poteva portare a scuola una merendina ogni tanto. Ovviamente ho detto sì, ma ho fatto una riflessione: mia figlia, a scuola, ha imparato a consumare merendine, patatine fritte e bevande zuccherate. Non è assolutamente mia intenzione attribuire alla scuola responsabilità sulla cattiva alimentazione dei bambini né tantomeno demonizzare le merendine, ma sta di fatto che – spesso - indipendente dalle buone intenzioni di insegnanti e dirigenti scolastici; i bimbi, nel confronto con i coetanei, possono acquisire abitudini alimentari poco corrette e il motivo è la scarsa conoscenza dei cibi. Certo, le famiglie devono fare buona parte del lavoro nel trasmettere una corretta educazione alimentare ai bambini; ma anche l'aiuto della scuola è fondamentale. Ecco perché mi piace tantissimo l’iniziativa Frutta nelle scuole, realizzata con il sostegno finanziario dell’Unione europea e promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, le Regioni e le Province Autonome.
Insieme a Frutta nelle scuole, arriva il contest fotografico Tutti pazzi per la frutta, che invita i ragazzi e le loro famiglie a raccontare il proprio rapporto con frutta e verdura, attraverso una fotografia.
Partecipare è semplice. Ogni famiglia può proporre fino a 2 foto sul tema. Più originale e divertente sarà la foto, maggiori saranno le possibilità di vittoria. Le foto dovranno essere caricate seguendo il percorso di caricamento sulla pagina www.tuttipazziperlafrutta.it entro e non oltre il 30 agosto 2013.
I 100 scatti migliori verranno esposti in una mostra fotografica che verrà organizzata il prossimo inverno e saranno pubblicate sul sito.
È possibile dare un’occhiata alla mostra fotografica delle passate edizioni, accedendo a tuttipazziperlafrutta.
Le 100 famiglie che avranno inviato le foto più belle, vinceranno un soggiorno in un agriturismo a scelta tra numerose possibilità.
Se vi piace l’iniziativa, potete diventare fan https://www.facebook.com/pages/Frutta-nelle-scuole/10150134419380553
Io non sono una brava fotografa, ma se dovessi raccontare il rapporto della mia famiglia con frutta e verdura, ci metterei quella del nostro albero di albicocche, che curiamo con amore, anche se ancora non ci dà molti frutti; oppure un’immagine di Ludovica che raccoglie ortaggi in campagna dei nonni. Le piace raccogliere soprattutto i pomodori, che sciacqua velocemente e mangia sul posto, perché dice che così hanno più vitamine (cosa peraltro vera).. A volte tira via anche qualche zucchina; non le piacciono molto le zucchine, ma quando vede quelle del nonno, sulla pianta, con il fiore fresco e colorato, non resiste e raccoglie dalla pianta la sua, che pretende poi per cena...
E voi che rapporto avete con frutta e verdura? Che ne pensate dell’iniziativa?


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Due insalate estive

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D'estate mangiamo spesso insalate, come piatto unico. Sono rapide e, se preparate con attenzione, possono diventare piatti completi e sufficientemente sani. 
Voglio quindi condividere le due insalate estive che preparo più spesso; la prima è base di pollo, la seconda di Kamut.

mercoledì 17 luglio 2013

Conviene comprare ai saldi per i bambini?

Immagine Pixabay
Ieri ho ceduto alla lusinga dei saldi e ho acquistato un intero guardaroba autunnale per Ludovica, tutto al 50%. Però, a essere onesta, ultimamente mi sta venendo il dubbio che comprare ai saldi per i bambini non convenga moltissimo, per due motivi.

martedì 16 luglio 2013

Una festa senza frontiere

Il 30 giugno abbiamo battezzato Davide e, come ho scritto nel post Idee per le bomboniere del Battesimo, alla fine abbiamo scelto di offrire ai nostri ospiti vasetti di vetro pieni di confetti colorati. Quello che non avevo scritto è che si trattava di bomboniere solidali. Non l'avevo specificato, evitando così di indicare il nome dell'associazione, perché ne abbiamo valutate diverse e, alla fine, la scelta è ricaduta sui vasetti di vetro perché ci piaceva proprio l'oggetto, che era esattamente quello che cercavamo, oltre che la possibilità di dare una mano a un'onlus i cui progetti ci sono parsi interessanti. Insomma, le bomboniere solidali mi sembrano una buona opzione, indipendentemente dall'associazione che si sceglie di aiutare; ovviamente privilegiandone una di cui ci piace l'attività. 

Guarda il caso, a pochi giorni dal Battesimo di Davide, eccomi a parlare proprio di bomboniere solidali, quelle di Medici senza frontiere, che ancora non conoscevo.

In realtà l’iniziativa di Medici senza frontiere è più ampia e va oltre le semplici bomboniere. Si tratta di un progetto chiamato “festa senza frontiere”, che nasce con l’intenzione di offrire a tutti la possibilità di dare un piccolo aiuto all’associazione che nel 1999 ha vinto addirittura il nobel per la Pace. Ce n’è veramente per tutti gli eventi: dalla nascita al pensionamento, passando per la laurea, gli anniversari, le feste comandate e persino i compleanni. Ordinare i cadeau di Medici senza frontiere è molto semplice; basta andare sul sito, dare un’occhiata alle varie possibilità e scegliere.

Oltre alle bomboniere solidali, ci sono, infatti, le e-cards di auguri, oggetti pensati per le aziende, i prodotti e – la mia iniziativa preferita – la lista dei regali solidali.

La lista regali è un elenco di doni virtuali che ognuno di noi può scegliere per un evento qualsiasi. Con 4 euro si può regalare una zanzariera da letto; con 10,50 euro si regalano 40 dosi di vaccino contro il morbillo; con 13,50 euro un kit operatorio e la lista è ancora lunga. Andate a leggerla ... 

La lista regali mi piace molto perché si usa spesso fare un elenco dei doni che ci piacerebbe ricevere, soprattutto in occasione del matrimonio o della nascita di un bambino. Ecco, inserire nella lista anche questi regali mi sembra un modo per fare, appunto, una festa senza frontiere. Una festa che va oltre i propri, limitati, confini.

E voi che ne pensate? Che regali inserireste nella vostra speciale lista solidale?

Se avete voglia di conoscere qualcosa in più sull'attività di Medici senza frontiere, potete consultare la pagina http://www.medicisenzafrontiere.it/cosafacciamo/default.asp


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mercoledì 10 luglio 2013

Parmigiana di melanzane senza cottura in forno

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Adoro la parmigiana di melanzane e, a dir la verità, la mia ricetta preferita resta quella classica. Ho però un problema con l'uso del forno in estate. Quando c'è molto caldo, utilizzarlo mi pesa moltissimo e, così, sono sempre alla ricerca di ricette che mi consentano di tenerlo spento. 
Ma veniamo al dunque. Ho imparato questa ricetta da mia madre che, a sua volta, l'ha appresa da un caro amico siciliano.

martedì 9 luglio 2013

Detto con il cuore. Racconti autentici da mamma a mamma

Durante questa estate non troppo rovente, se avete voglia di raccontare la vostra storia di mamma, le gioie, le difficoltà, i sorrisi, le fragilità, gli aspetti pratici e quelli affettivi, potete partecipare a "Detto con il cuore" Racconti autentici da mamma a mamma, un progetto editoriale promosso da Bayer e coordinato dalla nota tata Francesca Valla. Il libro sosterrà la fondazione Ariel, un’organizzazione no profit che offre assistenza alle famiglie di bambini disabili in tutta Italia.
Per partecipare basta registrarsi sul sito http://www.mammaraccontati.it e inviare la propria storia entro il 30 settembre 2013.
Bayer, l'azienda promotrice dell'iniziativa, è una nota casa farmaceutica per cui ho avuto il piacere di lavorare, seppure indirettamente, durante gli ultimi anni. E dato che si parla di storie, vi racconto una parte della mia…

lunedì 8 luglio 2013

Idee per le bomboniere del Battesimo

Immagine Wikimedia Commons
Quando abbiamo battezzato Ludovica, abbiamo fatto due tipi di bomboniere: per i nonni e gli zii una cornice in legno laccato con la foto della bambina, per tutti gli altri invitati una classica confettata rosa con semplici pupazzetti. So che la seconda idea non è stata molto originale ma in quel periodo, in cui a casa mia non si dormiva nemmeno per sbaglio (leggi Bambini che non dormono: vademecum di una mammadisperata), la mia mente non è riuscita a concepire niente di meglio.
Questa volta, invece, organizzando il battesimo di Davide, ho avuto modo di andare più in giro e ho potuto scegliere in una lista di idee piuttosto lunga. Cercavo un oggetto utile, che potesse restare un po' più a lungo nelle case. Diciamoci la verità: quanto può durare il classico pupazzetto prima di diventare un rifiuto? Non più di qualche settimana. E, dunque, se mi sono fatta ingannare una volta dall'orsetto paffutello che mi sorrideva dalla vetrina del negozio, non accadrà più.
Ecco le idee più carine che ho trovato:

sabato 6 luglio 2013

Idea di viaggio: andiamo a scoprire il bosco

Estate. Tempo di vacanze e di viaggi. Gite fuori porta o partenze alla scoperta di luoghi più o meno lontani. Mare, montagna, città… E se per una volta portassimo i bambini a scoprire il bosco?


Sono nata in Basilicata, una terra ricca di boschi, e da bambina ci andavo spesso con i miei genitori. Il bosco cambiava ad ogni stagione, ma ci accoglieva sempre con grande generosità. In autunno ci divertivamo a cercare funghi; in inverno, durante le giornate soleggiate, andavamo a raccogliere pungitopo e vischio per le decorazioni di Natale; in primavera tutti a caccia di ginestre, che poi mettevamo in un grosso vaso, in sala da pranzo; ma le gite più divertenti erano quelle estive, quando il nostro cestino si riempiva di more e mirtilli, che mangiavamo direttamente sul posto e, se il bottino era ricco, mia mamma ci preparava crostate e confetture.
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venerdì 28 giugno 2013

Difendere i bambini dalle zanzare con Mister Zzz


Odio le zanzare. Ho zanzariere a tutte le finestre, ma basta aprire un attimo, s’infilano e zac. Senza contare, poi, che ormai è praticamente impossibile stare all’aperto rimanendo indenni.
Ludovica ha la pelle particolarmente sensibile e tutte le volte sviluppa reazioni infiammatorie pruriginose che le danno molto fastidio. Quest’anno c’è anche Davide da difendere.
A casa. Le zanzariere secondo me sono indispensabili, ma non bastano. Cerco, quindi, di evitare il ristagno di acqua su balconi e terrazzi. Sui miei balconi, poi, non mancano mai gerani, basilico e rosmarino, tutte piante il cui odore è sgradito ai mordaci insetti. Anche la lavanda e la citronella possono aiutare.
All’aperto. Ho comprato una zanzariera per la carrozzina di Davide. Ludovica, invece, ha 5 anni e ovviamente non posso tenerla sotto una zanzariera da diverso tempo ormai. Da qualche anno, quindi, uso i cerotti antizanzara, che preferisco a lozioni e creme perché non entrano in contatto diretto con la pelle.

venerdì 21 giugno 2013

Non voglio fare l'amniocentesi

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Non voglio fare l’amniocentesi è la frase che ho digitato su google il giorno in cui, dopo una visita di controllo, mi è stato consigliato di sottopormi a questo esame. All’inizio cercavo solo conforto; insomma, come faccio spesso, trattavo google come un amico del cuore (vi capita mai?) e speravo di trovare altre donne che avevano digitato la stessa frase. Poi ho sentito l’urgenza di capire e di decidere sulla base di conoscenze precise; così ho studiato l’argomento, con dovizia di particolari, dimenticando quasi il mio caso personale e affrontando la questione come faccio tutte le volte che studio per prepararmi a tradurre o fare l’editing di un testo scientifico. Gestire l’argomento come fosse lavoro mi ha aiutata a osservarlo da un punto di vista leggermente più obiettivo. Voglio condividere quello che ho imparato, dopo aver posto mille domande a tre diversi ginecologi.

mercoledì 19 giugno 2013

Fare figli a 40 anni allunga la vita

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Davide dorme di giorno e veglia di notte. Rispetto a Ludovica, che non dormiva mai, abbiamo fatto progressi, ma mi ritrovo comunque a girare come uno zombi per casa, nelle ore notturne … E così, qualche notte fonda fa, prendo il telecomando per ammazzare il tempo e mi ritrovo ad ascoltare un tizio che parla di longevità, sostenendo che se le donne fanno figli dopo i 40 hanno una vita più lunga. La cosa mi sorprende non poco. In genere si elencano gli svantaggi delle gravidanze over 35, mentre sento parlare di un vantaggio addirittura nelle mamme over 40.