- Qualche volta le principesse non sposano un principe e infatti Rapunzel sposa un ladro.
- Le mamme si riconoscono dalle mani. Le mamme hanno le unghie corte e invece le streghe ce l’hanno lunghe con la punta.
- Bisogna avere sempre il look giusto.
- Non esistono colori da maschio e da femmina. Esistono solo colori che piacciono ai bambini.
- Se un bambino va a scuola fa le attività, se un bambino va con mamma e papà a vedere un paese o uno spettacolo fa un’avventura.
- Le patatine non sono un cibo sano, però ogni tanto si possono mangiare perché piacciono ai bambini.
- Se un bambino vuole la mamma, la mamma deve arrivare subito.
Si è mamme apprendiste dal momento in cui il test di gravidanza risulta positivo. Da quel momento, per sempre. Perché non si finisce mai di imparare. apprendistamamma@yahoo.it
martedì 20 dicembre 2011
Aforismi coniati da una bambina di quasi quattro anni
venerdì 16 dicembre 2011
Per Natale vorrei ...
- una bacchetta magica per dilatare il tempo della gioia e ridurre a un puntino quasi invisibile quello del dolore, la vorrei per me e per tutte le persone che amo; anche per quelle che non amo ma se la meritano;
- una macchina per fotografare i sogni, perché certe volte dimentico come sono fatti e sento il bisogno di metterli a fuoco e di guardarli dritti in faccia;
- un paio di lenti speciali che mi permettano di vedere quello che c’è dietro le apparenze;
- un ferro per stirare quelle speranze che si sono stropicciate un po’.
lunedì 12 dicembre 2011
Giocattoli per bambini a costo zero
domenica 11 dicembre 2011
A Natale adotta una specie
Secondo un recente comunicato dell’Unione internazione per la salvaguardia della natura un quarto dei mammiferi del mondo rischia di scomparire. Un quarto degli animali del mondo è una cifra enorme e tutti possiamo fare qualcosa per contribuire a ridurre questo numero.
Come si adotta una specie? Si va su questo sito del WWF, si clicca su adotta una specie , si sceglie la specie da adottare e poi il tipo di adozione. Un’adozione semplice costa 30 euro e si ottengono in cambio, oltre alla soddisfazione di aver contribuito a salvare una specie animale, alcuni simpatici gadget e una scheda con tante informazioni sulla specie scelta. 30 euro è anche il contributo richiesto per l’adozione digitale o per le adozioni I WWF you.
La mia modalità preferita è però l’adozione con peluche, che richiede un contributo di 50 euro e prevede, oltre all’invio dei materiali previsti per l’adozione semplice, un tenero peluche della specie prescelta. Mi piace molto quest’idea perché il peluche è un oggetto simbolico efficace. Mi piace l’idea di vedermelo arrivare a casa e di spiegare a Ludovica come mai è giunto fino a noi. Tra l’altro, i peluche del WWF sono realizzati con grande attenzione nei confronti dell’ambiente e dei bambini: sono infatti privi di PVC e di qualsiasi altro componente potenzialmente tossico e dannoso per la salute.
Noi stiamo ancora pensando a quale specie adottare: apprendista papà sceglierebbe il ghepardo che è da sempre il suo animale preferito: lo affascinano la sua agilità e la sua velocità; io invece opterei per l’orango perché ho letto che dal 1990 ad oggi il numero di esemplari si è ridotto di due terzi e questo dato mi ha molto impressionata. L’ago della bilancia, però, come sempre, sarà Ludovica: a lei spetterà l’ultima parola.
Esiste poi l’adozione trio che prevede un contributo di 125 euro e permette di adottare tre specie diverse appartenenti allo stesso habitat; per esempio, se si sceglie il trio italiano si adottano lupo, orso bruno e delfino.
Se si vuole regalare un’adozione, il peluche e il kit andranno al destinatario del dono, che potrà essere informato con un’ecard.
Per informazioni dettagliate su tutte le modalità di adozione e sulle specie che si possono adottare basta consultare il sito WWF adozioni.
Non è un bel regalo per Natale? Voi che specie adottereste? Qual è la vostra modalità preferita per le adozioni?
Articolo sponsorizzato
Viral video by ebuzzing
sabato 10 dicembre 2011
Come scegliere giocattoli sicuri
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lunedì 5 dicembre 2011
Disney Live. L’intrepido viaggio di Topolino
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| Immagine di wwarby |
martedì 29 novembre 2011
Cambio cuoco
Ultimamente, quando accendo la TV, è quasi sempre per guardare un programma di cucina o di arredamento: le mie due ultime manie. Qualche sera fa, facendo zapping, mi sono fermata su lei, canale 127 di sky , ed è stato così che ho scoperto questo nuovo format dal titolo Cambio cuoco. Il gioco è questo: due famiglie molto diverse per cultura e tradizioni culinarie si scambiano il cuoco per il pranzo della domenica e quindi anche le ricette. È un po’ come sbirciare nel ricettario delle case altrui; lo trovo un bel modo per arricchire la propria dieta, variare qualche piatto e soddisfare la propria curiosità culinaria.
Le ricette sono in genere piuttosto accessibili perché sono quelle che si fanno in casa. La cosa più buffa è che ti viene voglia di dire la tua perché ti senti più o meno alla pari: ti confronti non con un cuoco professionista, ma con un cuoco “da famiglia” come te. Ti viene voglia di fare qualche aggiustamento e qualche variazione sul tema; certi personaggi sono così simpatici che li inviteresti volentieri a cucinare a casa tua, altri meno (ma è pure questo il bello).
A me, per esempio, hanno molto colpito le due nonne della puntata andata in onda venerdì scorso: nonna Lula e nonna Rita. La nonna milanese contro la nonna barese: due tradizioni differenti e due cucine agli antipodi. È proprio questa la forza del format; gli autori di Cambio cuoco sono molto bravi ad esaltare le diversità mettendo a confronto, in ogni puntata, due mondi praticamente opposti e quindi in qualche modo complementari.
Inviterei volentieri la nonna milanese Lula a fare un cambio cuoco a casa mia perché le sue ricette si sposano perfettamente con la mia idea di cucina: semplicità, qualità degli ingredienti, gusto.
Mi hanno però stuzzicata particolarmente le cartellate della nonna barese Rita, perché sono un dolce tipico della tradizione natalizia di casa mia e perché l’impasto noi (intendo io e mia madre) lo facciamo quasi identico. Ecco la ricetta, di cui propongo una variazione
Avete guardato il video della ricetta? Nonna Rita condisce le cartellate con vin cotto, buccia di limone grattugiata, cannella, zucchero e cioccolato fondente. Sono buonissime col vin cotto, ma personalmente le preferisco condite diversamente e dunque - non me ne voglia nonna Rita - propongo le seguenti variazioni:
con miele agli agrumi e limone grattugiato (la mia versione preferita)
con miele millefiori e cannella
con semplice zucchero a velo (la versione più light, la preferita di mio marito)
con miele agli agrumi e granella di mandorle tostate (pure questa niente male).
Il miele va sempre fatto sciogliere a bagno maria prima di versararlo sulle cartellate.
Confrontare la mia cucina con quelle altrui è un esercizio che mi piace molto e che faccio da quando ho cominciato a vivere in posti diversi dal paesino in cui sono nata; una dieta varia è la base della salute e poi è divertente. Per questo motivo accoglierei con curiosità un cambio cuoco a casa mia e mi solleticherebbe molto l'idea di andare a cucinare a casa di qualcun altro. Mi solleticherebbe talmente tanto che, da quando ho scoperto il programma, mi diverto a immaginare che piatti potrei proporre: forse la mia torta salata, da sostituire al primo o al secondo, e magari, per dessert, gli amaretti che ho imparato da mia suocera... E poi immagino che tipo di cuoco mi piacerebbe avere per un giorno a casa mia: forse un cuoco siciliano che mi faccia le melanzane alla parmigiana e la cassata, oppure un cuoco modenese che mi prepari i tortelloni di zucca e il filetto con l'aceto balsamico.
E voi? Vi propongo un gioco: se vi capitasse di fare un cambio cuoco e di andare a cucinare a casa di una famiglia che non conoscete, qual è il piatto che proporreste di sicuro? Se ne avete voglia, linkatemi la vostra ricetta più forte nei commenti, che magari la provo. Sono in vena di esperimenti.
Cambio cuoco va in onda ogni venerdì alle ore 21.00 su lei, canale 127 di sky. La prossima puntata andrà quindi in onda venerdì 2 dicembre alle ore 21.00 e sarà una sfida tra ricette della nonna contro piatti light e moderni. Nel frattempo potete curiosare su http://www.cambiocuoco.it, su youtube.com/cambiocuoco e sulla pagina facebook.com/leitv. Troverete tante ricette, tanti consigli e tante idee per la cucina.
Viral video by ebuzzing
venerdì 25 novembre 2011
L'influenza nei bambini piccoli
Anche i neonati e i bambini piccoli sono ovviamente esposti al rischio di contrarre il virus dell'influenza; non è però facile distinguere questa patologia da altre malattie virali in quanto spesso i sintomi sono simili. Il più delle volte non è influenza, ma una malattia che le somiglia.
lunedì 21 novembre 2011
Testi medici
giovedì 17 novembre 2011
Libreria del buonumore: libri che fanno sorridere
martedì 15 novembre 2011
Biscotti con farina integrale e cacao
lunedì 14 novembre 2011
Biscotti miele e agrumi (facilissimi)
- Facciamo i biscotti?
- Sììììììììììììììììììì. Pero, mamma, la ricetta ce la dobbiamo inventare.
- Ok. Ecco la nostra ricetta inventata. Considerate che mi ha aiutata una bambina di 3 anni e mezzo, quindi questi biscotti sono davvero semplicissimi da realizzare. E molto buoni da mangiare.
giovedì 10 novembre 2011
Il capriccio dispettoso
venerdì 4 novembre 2011
Mamma voglio un fratellino e una sorellina
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| Immagine di mape_s |
- Mamma, ho pensato che voglio un fratellino e una sorellina
- Un fratellino e una sorellina?
- Sì: ma uno alla volta, non ti preoccupare
- Ah allora …
- Puoi dire che possono arrivare?
- Dirlo a chi?
- Al fratellino e alla sorellina
- Sai che un fratellino o una sorellina quando arriva è un bambino molto piccolo?
- Sì: lo so, poi però cresce e ci posso giocare.
- Scusa, ma toglimi una curiosità, mi hai chiesto di dire al fratellino o alla sorellina che possono arrivare, ma secondo te come arrivano?
- Mamma, il fratellino e la sorellina adesso sono in giro per il mondo che cercano la tua pancia, se tu li chiami, quelli la trovano e arrivano.
I giorni normali
mercoledì 26 ottobre 2011
Biscotti di Halloween: più semplici di così non si può
giovedì 20 ottobre 2011
PRÉNATAL RISCALDA L’INVERNO DI BAMBINI E MAMME
Durante la gravidanza non sono ingrassata molto, avevo solo il pancione. Ecco, appunto, il pancione … non sapevo proprio dove metterlo. Avevo voglia di sentirmi carina e di vestirmi come piace a me anche da gestante, ma avevo difficoltà a trovare gli abiti giusti; soprattutto non trovavo un bel paio di jeans. È incredibile quanto possa essere difficile trovare un bel paio di jeans se hai il pancione.
Prénatal dà una mano alla gestante in cerca di abbigliamento adatto alla propria pancia con quattro linee autunno-inverno della nuova collezione 2011-2012:
martedì 18 ottobre 2011
Cedimento strutturale
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| Immagine di lettera27 |
giovedì 29 settembre 2011
L'omino della pioggia e la fantasia
- mamma, ma come fa quello lì a innaffiare tutta la città?
- Quello chi?
- Mamma, l’omino che c’è sopra le nuvole, quello che annaffia tutto quando piove
- cosa?
- Sì: mamma, come fa? Che c’ha? Un annaffiatoio gigante?!
lunedì 19 settembre 2011
Un’estate senza lavatrice
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| Immagine di Ana Yacoby |










