lunedì 12 aprile 2010

Basilicata coast to coast

A me, che in Basilicata ci sono nata, il film di Rocco Papaleo è piaciuto. Non che sia niente di eccezionale, intendiamoci, però è divertente. Racconta in maniera scanzonata, ma non senza un filo di malinconia, cos’è la Lucania. Terra sconosciuta, terra semideserta, terra di mezzo.

Coast to coast. Da costa a costa. Dal Tirreno allo Ionio. Un tratto di strada talmente breve che effettivamente, volendo, si potrebbe percorrere a piedi come fanno i protagonisti del film. Una Terra che ti sembra di tenere in tasca, per quanto è piccola. E ti sembra di poter essere amico di tutti i lucani insieme. Meno di 600.000 abitanti, con una densità di popolazione pari a 60 persone al chilometro quadrato (meno di un terzo della densità di popolazione media dell’Italia, che è di circa 200 abitanti per chilometro quadrato).

La Basilicata, terra di sognatori che molte volte espatriano (come pure ho fatto io). Terra del brigante Crocco (che Papaleo cita in maniera molto ironica e divertente); dei calanchi e del paesaggio lunare descritto da Carlo Levi (che tanto bene si osserva nelle immagini del film); del panino con la frittata; del nome Rocco, che forse è così tanto diffuso solo lì.

Se sarete bravi e saprete leggere tra le righe, imparerete qualcosa sulla Basilicata; sempre che vi interessi. Male che vada, avrete trascorso una serata in allegria.

E se poi a qualcuno verrà voglia di visitarla la Lucania, tanto di guadagnato.

5 commenti:

  1. La tua Terra ha un gran fascino e il film in sala ha strappato qualche applauso, meritato per quadri umani, testi di canzoni e un Gazzè finale che vale la pena ascoltare. Davanti a simili panorami agrodolci ti viene da dire che nascere nello stivale e non conoscere certe bellezze nostrane è un gran peccato...Tra Tirreno e Jonio è davvero un belvedere! A me alla fine è venuta voglia di frittata lucana! E come dice il Brigante: hasta la victoria. Siempre.

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  2. Il panino con la frittata è una cosa seria e, come si dice nel film, va fatto la sera prima, in modo che il pane e la frittata diventino una cosa sola, in modo che non si distingua il pane dalla frittata. A me, però, la frittata, in genere, non piace. SSSSSSt, non dirlo a nessuno!

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  3. semplicementeio29 aprile 2010 20:56

    ...mmmm il panino con la frittata! Quanti ricordi, me lo preparava la nonna da portare a scuola, nemmeno dovessi andare a lavorare i campi!
    Quando poi durante la ricreazione aprivo la cartella, l'odore della frittata impregnava tutta la classe!
    Se ci ripenso mi viene da ridere.
    In fondo allora però mi vergognavo un pochino con alcuni dei miei compagni che a scuola venivano con la girella della Motta! Oh, ma vuoi mettere la girella con la frittata!? Frittata tutta la vita!

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  4. In classe mia ce n'erano tanti di panini con la frittata... Diciamo che però era soprattutto una merenda da ragazzi... Forse le ragazze il panino con la frittata lo mangiano di nascosto... :) A me, ribadisco, purtroppo non piace. Ho una strana e innata antipatia per la frittura ...

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  5. mi hai fatto venire voglia di vederlo il film , cmq ne avevo sentito parlare positivamente!
    anche in Calabria il panino con la frittata è una cosa seria e io lo adoro! :-)

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