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Immagine di tortuga767 |
Gennaio, cosa mettere nel carrello
della spesa? Ovviamente tanta frutta e verdura di stagione. Ma diamo anche uno
sguardo a quali tipi di pesce sono di stagione a gennaio perché, anche
relativamente ai prodotti ittici, è preferibile scegliere in base al periodo.
Frutta di stagione a gennaio
Per quanto riguarda la frutta,
gennaio, come dicembre, è soprattutto un mese indicato per mangiare tanti agrumi:
mandarini, clementine e arance, frutti molto ricchi di vitamina C, fibre e zuccheri. Per trarne il massimo
beneficio meglio mangiarli a spicchi, anziché spremuti. Le arance non
andrebbero neanche sbucciate troppo meticolosamente perché l’albedo (la parte
bianca) è molto ricca di pectina, una fibra alimentare preziosa per la salute
dell’intestino e dell’apparato cardiovascolare.
Altri frutti che non possono
mancare nel carrello della spesa di gennaio sono i kiwi e le mele. I kiwi sono
ancora più ricchi di vitamina C rispetto agli agrumi, sono, inoltre, rinfrescanti e diuretici, ma soprattutto forniscono un valido aiuto a chi abbia l’intestino
un po’ pigro; vantano, infatti, ottime qualità lassative, soprattutto grazie
alla ricchezza di fibre. Sulle mele che dire? Dice tutto il celeberrimo
proverbio: una mela al giorno toglie il medico di torno. Per variare la dieta,
proviamo mele diverse. Noi, per esempio, ultimamente prendiamo spesso le Cripps
Pink, quelle con la buccia di quel particolarissimo colore rosso, che vira
verso il rosa intenso, croccantissime e profumatissime. Voi che mela preferite?
Verdura di stagione a gennaio
Per quanto riguarda la verdura,
gennaio è soprattutto stagione di cavoli di tutti i tipi: cavolfiore, cavolo
verza, cavolo nero eccetera eccetera; ricchissimi di minerali, vitamine e
antiossidanti; facili da cucinare, versatili, poco calorici. Solitamente si
consumano cotti, ma ultimamente ho scoperto la verza rossa cruda, in insalata,
e devo dire che mi è piaciuta molto. Altre verdure di stagione a gennaio sono
il radicchio rosso, gli spinaci, la cicoria catalogna e il finocchio, che, in
realtà, sulle tavole del Mediterraneo è di stagione più o meno tutto l’anno.
Tra l’altro, il finocchio è perfetto per chi voglia perdere qualche
chilo accumulato durante la festa: è poco calorico e depurativo; inoltre, se lo
tenete già lavato in frigorifero e pronto per essere sgranocchiato, vi aiuterà
ad evitare altre tentazioni.
Pesce di stagione a gennaio
Anche il pesce ha una
stagionalità. Gennaio è periodo di nasello, sogliola, sardina, triglia,
spigola, alice, cernia, cefalo, pannocchia, polipo, ricciola, pesce di San
Pietro, rombo, sarago, seppia, scorfano, sgombro e spero di non averne
dimenticato di nessuno.
Il pesce azzurro (per esempio
nasello, alice e sgombro) è particolarmente ricco di omega 3, acidi grassi
preziosissimi per la salute del cervello e del sistema cardiovascolare. Però
deve essere freschissimo, cucinato nella maniera giusta e, preferibilmente, a
ciclo vitale breve. La frittura, per esempio, ammazza letteralmente la maggior
parte dei nutrienti; la cottura in umido, in forno e alla griglia sono dunque
più indicate. Inoltre, il pesce a ciclo vitale breve (per esempio le alici o lo
sgombro) è preferibile perché si riproduce più rapidamente e non vive a lungo;
ha, dunque, meno tempo per assorbire inquinanti.
Dal punto di vista della
sostenibilità ambientale, uno o due pasti di pesce alla settimana possono
essere considerati un consumo sostenibile; non bisognerebbe, quindi, andare oltre. In aggiunta, sarebbe preferibile scegliere, appunto, pesce di stagione, meglio se
di provenienza locale e appartenente alla categoria del cosiddetto “pesce
povero”.
Bravissima e soprattutto semplicemente originale.
RispondiEliminaSaluti da Letychicche,
http://letychicche.blogspot.it